In EvidenzaStrangers News

Simone Inzaghi ” Ragazzi credeteci sempre”

''Io e mio fratello sognavamo di diventare come Paolo Rossi''

Simone Inzaghi, 48 anni lo scorso 5 Aprile, in pole position per vincere il suo primo scudetto da allenatore, da bambino con il fratello Pippo sognava di diventare bravo come Paolo Rossi. Nei pomeriggi del Grande Mazinga e del Tulipano Nero Simone e Pippo giocavano “a calcio in cameretta sperando di diventare come Paolo Rossi. Ci abbiamo sempre creduto, mio fratello ha vinto anche un Mondiale e per questo ai ragazzi dico che con il sacrificio quotidiano si può raggiungere ogni obiettivo”.

Fresco di nomina del premio dedicato alla memoria dell’ex Ct della Naziona Enzo Bearzot, istituito dall’Unione Sportiva ACLI con il patrocinio della FIGC il tecnico dell’Inter si abbandona alle emozioni,ai ricordi quando tutto era solo un sogno. “È sempre emozionante tornare a Roma e sono orgoglioso di ricevere un premio intitolato a Bearzot. Grazie all’US ACLI, alla Federazione, all’Ansa, all’Inter, al mio staff, ai miei giocatori, a tutti quelli che si sono alternati in questi anni e che mi hanno permesso di essere qui”.

Pippo e Simone : i fratelli Inzaghi

Due fratelli che a volte si sono trovati da calciatori e da allenatori l’uno contro l’altro senza però mai smettere di volersi bene e rispettarsi. Due fratelli legati da un bene profondo ” senza di lui – ha detto qualche tempo fa Simone , parlando di Pippo,  non so se sarei stato calciatore o allenatore, è sempre stato di grande insegnamento ed è grazie a lui se ho raggiunto determinati traguardi sia in campo che nella vita”.

Filippo : ” Seguo mio fratello con grande ammirazione”

“Come ho sempre detto da quando era alla Lazio, per me Simone è uno dei migliori allenatori in Europa e lo ha dimostrato. Sono contento per lui perché è anche una persona seria, penso che il calcio abbia bisogno di persone come lui. Oltre ai risulati gioca bene, seguo mio fratello con grande ammirazione”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio