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Alfonsina Strada la prima donna al Giro d’Italia

 

E anche l’unica

Capelli corti, polpacci al vento e in sella all’amata bicicletta nel 1924 si iscrisse a partecipare al Giro d’Italia Alfonsina Strada la prima e unica donna ad aver partecipato alla competizione. La prima bicicletta sulla quale la ragazza imparò a pedalare era quella del padre acquistata usata dal medico del paese. Un amore per la bici quella della giovane ragazza che fu ostacolato dai genitori. Si racconta che la madre una volta scoperto che la ragazza aveva vinto una gara a Reggio Emilia le disse ” se vuoi continuare a correre, sposati e vai via di casa”.

Detto fatto a ventiquattro anni, Alfonsina sposò a Milano Luigi Strada, meccanico e cesellatore, che diventò il suo primo sostenitore e manager. Come regalo di nozze chiese una bicicletta da corsa.

Alfonsina Strada prima il giro di Lombardia poi quello d’Italia

Era il 1917 mentre fuori impazzava la Prima Guerra Mondiale,  Alfonsina bussò alla porta della redazione della Gazzetta, il quotidiano che organizzava il Giro di Lombardia. Al direttore del quotidiano chiese di iscriversi alla gara, dato che alcun regolamento lo vietava. L’iscrizione fu accettata. La gara fu vinta da Henri Pélissier, ultima ma fino a Milano arrivò la giovane ragazza.

Nel 1924 a distanza di sette anni dalla prima iscrizione ad una gara maschile Alfonsina si iscrisse al Giro d’Italia. A chi la criticava disse: ”Vi farò vedere io se le donne non sanno stare in bicicletta come gli uomini”.

Dei novanta ciclisti partiti da Milano all’inizio del Giro, solo in trenta completarono la corsa, e così, fra essi, vi fu Alfonsina Morini Strada.

Non le fu più permesso di iscriversi a competizioni maschili.

Nel 1950 per lei fu composta la canzone Bellezze in bicicletta

 

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