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MotoGp tutti in pista sul Phillip Island

Paura nelle prove libere di ieri. Un canguro attraversa la strada a Aleix Espargarò

Ritorna la MotoGp, a far da scenario per questa tappa del Gran Premio di Motociclismo sarà il circuito di Phillip Island.

Nelle qualifiche del sabato Jorge Martin conquista la pole a firmando il nuovo record della pista (1:27.767). Alle spalle del pilota del team Ducati Pramac ci sono Marc Marquez (2°) e Pecco Bagnaia (3°). In seconda fila gli altri contendenti al titolo: 4° Aleix Espargaró, 5° Fabio Quartararo.

A due settimane dal Gran Premio di Thailandia, caratterizzato da forti piogge soprattutto nel giorno della gara si ritorna a gareggiare sperando nella clemenza del tempo.

La gara prenderà il via ufficilmente domenica 16 Ottobre alle 5:00 ora italiana. Un ritorno atteso quello in Australia sul tracciato Phillip Island. Dopo i due anni di assenza dovuti alla pandemia da Covid 19 il paese dei Koala e dei Canguri ritorna protagonista.

A proposito di canguri, nelle prove libere, spavento per Aleix Espargarò che sfiora un canguro a tutta velocità. Ecco il video da brividi.

Quello di domenica 16 Ottobre è il terzultimo round della stagione, il diciottesimo in calendario. Per ora la situazione vede Pecco Bagnaia salito a -2 da Quartararo, Espargarò a 20 lunghezze dal francese. Bagnaia,infatti, chiuse il GP Thailandia al terzo posto, mentre Quartararo arrancando sul bagnato di Buriram chiuse 17° (fuori dalla zona punti). Pecco recuperò quindi 16 punti sul francese riuscendosi a portare a -2 dalla vetta del Mondiale, Aleix Espargaró tagliò il traguardo in undicesima posizione e si portò a -20 dal ‘Diablo’. Con tre gare ancora da disputare quella del 16 in Australia e poi quella Malesia e di Valencia la situazione non si può dire ancora chiusa.

Il circuito di Phillip Island

ll circuito di Phillip Island fu realizzato nel 1956ed è lungo 4448 m. E’ solo però dal 1997 che su questo circuito si corre il Gran Premio Motociclistico d’Australia. Per gli appassionati il circuito è considerato spettacolare perchè posto su un terreno ondulato sul ciglio di una scogliera. Phillip Island è formato da un continuo susseguirsi di curve veloci e di ampio raggio spezzato solo da due tornantini, dove si possono ammirare audacissimi sorpassi. Il rettilineo dei box, è in discesa e vi si raggiungono velocità di punta molto elevate. Caratteristici i vari tratti vicini al mare. Circuito che negli anni d’oro del MotoGp a trazione italiana ha visto vincere tante volte Valentino Rossi. L’ultimo campione del motociclismo a vincere sul circuito di Phillip Island è stato nel 2019 su Honda Marc Marquez.

Le parole di Bagnaia e Quartararo

”La guidabilità della moto – dice Bagnaia- è migliorata, soprattutto sui curvoni veloci, ma io credo di essere cresciuto anche a livello personale rispetto al 2019 – dice Pecco -. Ora ripartiamo da capo: siamo in cinque in lizza, io e Fabio abbiamo più opportunità perché siamo divisi da 2 punti, ma Aleix Espargaro è veloce e non è lontano. Stiamo però attraversando un buon momento con una Ducati molto veloce e competitiva: dobbiamo sfruttarlo”. Se per Bagnaia è un imperativo vincere , Quartararo invece va cauto “E’ una delle mie piste preferite Phillip Island – ha detto il pilota francese della Yamaha – Non ho molta esperienza qui, ma non vedo l’ora di tornare in pista. A Buriram mi aspettavo una gara migliore, abbiamo commesso un errore fin dalla partenza e alla fine della gara è stata dura. Ho deciso di non parlare con i media e chiedo scusa a chi era in Thailandia. E’ stata una gara difficile” “In Thailandia – aggiunge – abbiamo commesso un errore, ma non sono preoccupato. Se dovesse piovere di nuovo, saremmo pronti”.

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