La’eeb pronta a scendere in campo

La’eeb, la mascotte ufficiale di Qatar 2022

Inizia il conto alla rovescia per La’eeb, la mascotte ufficiale di Qatar 2022

La’eeb è pronto a fare il suo ingresso ufficiale per accompagnare le 32  nazionali che scenderanno in campo nel Campionato Mondiale di Calcio 2022. Un ‘edizione tutta particolare questa del 2022 sia perchè per la prima volta si svolgerà in  Medio Oriente e in Arabia sia perchè per la prima volta si svolgerà nella stagione autunnale per far fronte alle alte temperature del Qatar. Tra tante novità resta invece la certezza di una mascotte che rappresenterà l’edizione 2022 del Fifa world cup 2022

La’eeb il fantasmino appassionato di calcio

La’eeb è una parola araba che significa giocatore super abile. La’eeb  è una mascotte pensata e immaginata per incoraggiare tutti a credere in se stessi. ‘‘Now is All”. Svelato nei mesi scorsi per La’eeb ora è tempo di scendere in campo.  Il coraggioso La’eeb ha partecipato a tutti i precedenti tornei della FIFA World Cup e ha contribuito ad alcuni dei momenti più famosi della storia del calcio, tra cui una serie di gol iconici. Il fantasmino che viene da un mondo parallelo vive con  le mascotte dei tornei precedenti . Per la prima volta la mascotte dei mondiali non ha i piedi.

Secondo gli organizzatori il piccolo La’eeb troverà un posto speciale nel cuore dei tifosi.

”Siamo sicuri che i fan di tutto il mondo adoreranno questo personaggio divertente e giocoso. La’eeb svolgerà un ruolo fondamentale mentre coinvolgiamo fan giovani e meno giovani nell’esperienza della Coppa del Mondo FIFA del Qatar”

La’eeb e tutti gli altri

La prima mascotte ad accompagnare una edizione dei Mondiali fu un leoncino nel lontano 1966. Fu Reg Hoye, illustratore inglese ad avere l’intuizione e ad abbozzare un leone a cui fu dato il nome di Willie.  Nel 1970 toccò a Juanito il ragazzo col sombrero e la maglia verde del Messico. Nel 1974  è la volta di Tip e tap i due ragazzi, uno moro e uno biondo, che indossano la maglia bianca della Germania Ovest. Nel 1978 fa il suo esordio Gauchito un ragazzo con un cappellino azzurro, un fazzoletto giallo al collo e la maglia della Nazionale argentina. Nel 1982 arriva l’arancia Naranjito. Nel 1986 il peperoncino baffuto col sombrero. Italia 90 sceglie Ciao lo stickman tricolore con un pallone bianco per testa. E poi a seguire, un cane, un gallo, tre avatar, un leone, un leopardo, un armadillo, un lupo fino ad arrivare al piccolo La’eeb.