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La scomparsa di Vialli: I funerali lunedì a Londra

Tante le attestazioni di stima dopo la scomparsa di Vialli

A tre giorni di distanza dalla scomparsa di Gianluca Vialli  il mondo del calcio nazionale e internazionale, non smette di rivolgere attestazioni di stima e di affetto nei confronti del calciatore. Minuti di silenzio negli stadi, striscioni commemorativi, lunghi messaggi sui social, bigliettini e fiori. Resta forte il dolore per la morte di Gianluca Vialli, i cui funerali si svolgeranno domani a Londra in forma privata.

L’omaggi di Pessotto a Vialli

Prima del fischio d’inizio di Juventus – Udinese l’ex compagno di squadra di Vialli Gianluca Pessotto, ha letto una lettera per il calciatore.

‘Ciao Luca, siamo sicuri che questa sera sei qui da qualche parte in mezzo a noi. Siamo qui in tanti per farti sapere che non ti dimenticheremo mai e non smetteremo mai di volerti bene così come è stato dal primo giorno. Sei stato per noi una guida. Compagno di spogliatoio e di vittorie, capitano e amico. Nessuno potrà scordare la tua ironia, la tua classe, il tuo carisma e la tua tenacia. Nessuno potrà scordare le emozioni che ci hai dato con le tue giocate e i tuoi gol e con i tuoi sorrisi. Ora siamo qui tutti insieme allo stadio ad abbracciarti. Così come siamo sempre stati pronti a esultare a ogni tua prodezza. Ciao capitano, fai buon viaggio. Ti vogliamo bene”. 

Addio al calciatore gentile: la scomparsa di Vialli e le parole di Dossena

Beppe Dossena, ex gloria della Sampdoria di Boskov, ha saputo della scomparsa del compagno di squadra nella mattinata del 6 Gennaio, era insieme ad un’altra stella blucerchiata di quella Samp che fece sognare l’Italia, Attilio Lombardo. Dossena come gli altri calciatori della Sampdoria dello scudetto avevano visto Vialli di recente alla presentazione del documentario ”La Bella stagione’

‘E’ stato molto facile volergli bene, perché lui era un mostro di empatia, aveva garbo- ricorda Beppe Dossena- Abbiamo passato giornate intere, trasferte, gioie, soddisfazioni, i ricordi sono davvero tanti. Era perspicace, intelligente, furbo, calcolatore al punto giusto, rispetto a quello che è stato e al ruolo che interpretava. Era sempre nel posto giusto al momento giusto in campo. Era un giocatore che tutti vorrebbero avere come compagno e in spogliatoio”.

Il ricordo di Andrea e Stefano Tacconi “Soffrivi ma ci hai fatto coraggio”

A scaldare il cuore dei familiari affranti per la scomparsa di Vialli tra i tanti messaggi di stima quello di Andrea Tacconi, figlio dell’ex portiere di Juventus e della Nazionale, Stefano. Andrea , il cui padre Stefano, è stato colpito lo scorso aprile da una emorragia cerebrale per rottura di aneurisma ha scritto :

Anche se soffrivi hai mandato un videomessaggio a papà per dargli forza, non ti dimenticheremo. Grazie Gianluca”.

Mamma Marianna:  “Gianluca per me come un figlio”

”Come un figlio” è così che parla di Vialli, la signora Marianna Mancini, mamma del Ct della Nazionale e amico per la pelle del calciatore scomparso.

Gianluca è stato per me come un figlio, ovviamente senza nulla togliere al dolore della sua mamma. Tutti sanno del forte legame che ha sempre unito mio figlio a Gianluca, il dolore che abbiamo dentro è immenso e non oso immaginare quello che stanno provando i suoi familiari. Gianluca l’abbiamo seguito assieme a Roberto dai tempi della Sampdoria, l’abbiamo visto praticamente crescere, in questo momento è anche difficile trovare le parole. Siamo tutti addolorati, è davvero un momento difficile”.

 

”Era il mio capitano” il commovente ricordo di Alex Del Piero

Un grande calciatore che da fiducia al ragazzo appena arrivato e addirittura lo invita a mangiare con la prima squadra. Nel baule dei ricordi dell’ex campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006, Alex Del Piero, affiora flashback di tanti e tanti anni fa.

Luca insieme a Roberto Baggio è stato indubbiamente l’esempio più importante che ho avuto da diciottenne al mio arrivo alla Juventus. Era una Juve ricca di tanti giocatori – dice Del Piero – con tanti campioni, ma loro due, che arrivavano dalla vittoria della Coppa Uefa, e per quello che rappresentavano in nazionale e per gli attaccanti in generale, erano il numero nove e il numero dieci per eccellenza. Sono stati enormi per me, Luca nello specifico è diventato il mio capitano ed è così che voglio ricordarlo, è così che lo chiamavo sempre, anche ultimamente. Lo è stato in campo e fuori dal campo. Lo è stato la prima volta, quando ero aggregato alla prima squadra e lui mi ha invitato a mangiare con tutti a Torino”.

”Porta lassù con te il tuo amato pallone”  le parole di Baggio

Roberto Baggio è stato tra i primi, nel giorno della scomparsa, a rivolgere parole d’affetto per il compagno di squadra nella Juventus. Il 9 e il 10 di una squadra che aprì le braccia ad Alex Del Piero. Tra il 1992 e il 1995, Roberto Baggio e Gianluca Vialli hanno conquistato uno scudetto, una Coppa Italia e una Coppa Uefa. Insieme hanno diviso pure lo spogliatoio della Nazionale, vivendo le ”Notti Magiche” di  Italia 90.

‘Caro Gianluca, auguro al tuo viaggio celeste di essere avvolto dalla luce tranquilla per il tuo eterno riposo. Il mio più profondo pensiero lo rivolgo a sua moglie, ai figli, ai genitori, ai fratelli, ai cari amici. Con il tuo sorriso e l’allegria porta anche lassù il tuo amato pallone. A noi rimarrà per sempre il tuo coraggio e il tuo prezioso esempio. Buon viaggio Gianluca”.

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