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Tutti stretti intorno a Gianluca Vialli

Dai tifosi aicompagni della Nazionale tutti vicini all’ex calciatore

Chi lo conosce sa che Gianluca Vialli, anzi Luca come l’ha sempre chiamato l’allenatore che, gli diede fiducia nell’estate 1986, Vujadin Boškov, sta combattendo con tutte le sue forze. E sicuramente oltre l’affetto della moglie, dell’anziana madre e dei fratelli, gli farà piacere sapere che fuori c’è tutto un mondo che gli è vicino con striscioni e messaggi di incoraggiamento. A Cremona la sua città di nascita e il suo rifugio, a Genova dove ha vissuto anni straordinari da calciatore, a Torino, a Londra in tanti si stringono intorno a Luca Vialli.

Il mondo del calcio e i  fan non hanno mai fatto mancare l’affetto a Vialli in tutti questi anni. La vigilia di Natale un gruppo di tifosi della Samp aveva affisso fuori al Royal Marsden Hospital di Londra dove è ricoverato il calciatore uno striscione di incoraggiamento.

Forza Luca.. Ti stringo la mano

Qualche giorno fa un altro simbolo del calcio degli anni 80/90, Walter Zenga, aveva scritto su Instagram parole di incoraggiamento per il campione italiano. Un rito tra i due che sa di bel calcio e di amicizia quello che attraverso una foto sui social porta alla conoscenza di tutti Walter Zenga. Il portiere ha postato una foto con una stretta di mano scrivendo:

”Forza Luca… Ti stringo la mano come facevamo in Nazionale. Uniti sempre”

italia 90

Vicini e Boskov gli allenatori che riconobbero il talento di Vialli

Dai primi calci all’oratorio di Cristo Re ai grandi campi del calcio mondiale di strada Gianluca Vialli da Cremona ne ha fatta davvero tanta. Tutto iniziò su un campo di un oratorio poi l’abbraccio con la Cremonese e il debutto tra i professionisti nella stagione 1980-1981 nel campionato di Serie C1. L’anno successivo sempre con la Cremonese in Serie B. Nell’estate 1984 passa alla Sampdoria esordendo in Serie A . E’ l’estate del 1986 a segnare la vera svolta nella sua carriera.  Vujadin Boškov replicando quanto già fatto da Azeglio Vicini nella nazionale giovanile avanza stabilmente Vialli a prima punta, in pratica invertendone i ruoli con il compagno di reparto Roberto Mancini. La magia e l’intesa tra i due sbocciano facendoli diventare il duo simbolo degli anni più belli della Sampdoria. Giocatore con più gol realizzati in una singola edizione della Coppa Italia (1988-1989).  753 partite disputate segnando 286 reti, ora tutti sperano che Gianluca faccia il gol più bello della sua vita.

 

 

 

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