La sentenza: “Dalla Juventus illecito grave”

La sentenza: “Dalla Juventus illecito grave, ripetuto e prolungato”

Juve, caso plusvalenze: le motivazioni della sentenza

”La Juventus ha commesso un illecito disciplinare sportivo, tenuto conto della gravità e della natura ripetuta e prolungata della violazione”. Questa la conclusione a cui sono arrivati i giudici esaminando il caso plusvalenze che vede coinvolta la Juve. Trentasei pagine di motivazioni per la sentenza di penalizzazione di 15 punti alla Juve da scontare nella corrente stagione sportiva e con una serie di inibizioni per 11 dirigenti bianconeri (30 mesi a Paratici, 24 mesi ad Agnelli e Arrivabene, 16 mesi a Cherubini, 8 mesi a Nedved, Garimberti, Vellano, Venier, Hughes, Marilungo e Roncaglio). La Corte ha confermato il proscioglimento per gli altri 8 club coinvolti. Prosciolte dunque Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Novara e Pescara e i rispettivi amministratori e dirigenti.

Alcuni passi della sentenza

I giudici federali hanno ritenuto che la Juve abbia commesso l’illecito:

“vista la documentazione proveniente dai dirigenti” del club “con valenza confessoria e dai relativi manoscritti, le intercettazioni inequivoche e le ulteriori evidenze relative a interventi di nascondimento di documentazione o addirittura manipolatori delle fatture.

La Corte ha tenuto conto della particolare gravità e della natura ripetuta e prolungata della violazione e della stessa intensità e diffusione di consapevolezza della situazione nei colloqui tra i dirigenti della FC Juventus spa”.

Juventus un mese per far ricorso alla sentenza

Dalla pubblicazione delle motivazioni della Corte d’Appello Figc ora la Juventus ha un mese per fare ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport, ultimo grando della giustizia sportiva.