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Il calcio piange Beckenbauer

Il  Bayern: “l’unico imperatore”

Il calcio piange Franz Beckenbauer, andato via all’età di 78 anni.  Il calciatore simbolo del Bayern Monaco e della  nazionale tedesca in queste è ricordato dal gotha del calcio per  la sua classe per le sue giocate. Uno dei calciatori più forti della storia a cui una volta Diego Armando Maradona aveva detto di aver voluto somigliare .

Il ricordo del suo club il Bayern

”Il mondo del Bayern non è più quello di una volta: improvvisamente più oscuro, più silenzioso, più povero. La squadra piange Franz Beckenbauer, l’Imperatore, senza il quale il Bayern non sarebbe mai diventato il club che è oggi. Riposa in pace”. E così anche per Karl-Heinz Rummenigge, storico presidente del Bayern ed ex compagno di squadra di Franz Beckenbauer ”Sono profondamente scioccato. Franz ha riscritto la storia del calcio tedesco e ha lasciato un segno indelebile”

Matthaeus: ”Franz Beckenbauer era un amico”

Sconvolto per la perdita dell’amico Lothar Mattheus, capitano della Germania allenata da Franz Beckenbauer ai Mondiali ’90 “Lo shock è profondo, anche se sapevo che Franz non si sentiva bene. La sua morte è una perdita per il calcio e per la Germania tutta. È stato uno dei più grandi da giocatore e da allenatore, ma anche fuori dal campo. Franz era una personalità eccezionale non solo nel calcio e godeva di riconoscimenti in tutto il mondo. Tutti quelli che lo hanno conosciuto sanno che Franz era una persona grande e generosa. Un caro amico ci ha lasciato. Mi mancherà, mancherà a tutti noi!”.

Franz Beckenbauer è stato uno dei protagonisti della partita del secolo, Italia-Germania 4-3 all’Atzeca di lui ha detto Gianni Rivera: C’era anche lui, lì davanti alla porta, quando segnai il 4-3. Ricordo la sua faccia. Poi però a fine partita ci salutò. Era un gran signore, anche fuori dal campo”.

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