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Animali e squadre di calcio chi li conosce tutti?

Dall’asino al toro, dalla zebra al galletto : gli animali simbolo delle squadre di calcio

C’è chi  li chiama mascotte, chi invece li identifica come simboli portafortuna intanto sono anni che gli animali caratterizzano molte delle squadre di calcio italiane e non. Asini, tori, vespe, zebre, falchi, leoni, cavallucci marini, galli e persino un delfino e un cerbiatto è ricco il campionato italiano di squadre che nel loro stemma hanno un animale. Dalla serie A alle serie minori non si contano più gli stemmi che hanno al loro interno un qualche simpatico animaletto.

Gli animali negli stemmi delle squadre ecco da dove nasce l’idea

Fu Carlo Bergoglio, piu conosciuto come Carlin, caricaturista nella redazione del settimanale Guerin Sportivo, fondato da Corrado Corradini lanciare l’idea di introdurre le mascotte da affiancare alle squadre di calcio. Carlin, caricaturista, giornalista, scrittore, nel settembre del 1928, nella rubrica “Araldica dei calci”, abbinò un icona ad ogni squadra di calcio del campionato. Per il Torino Carlin ritrasse un toro, per i bianconeri una zebra, per la Sampdoria un lupo di mare Baciccia, un grifone per il Genoa, un diavolo per il Milan, una lupa coi gemelli per la Roma, una giovane donna per la Fiorentina, una biscia per l’Inter un orso per l’Alessandria. Non tutte però le proposte di Carlin trovarono il plauso dei tifosi. A Napoli, per esempio, lo ” scugnizzo” che il giornalista aveva pensato lasciò il posto ad un simpatico asinello.

Animali e squadre di calcio : una carrellata di simboli

Di mascotte che hanno per icona un animale il mondo dello sport è pieno eccone alcuni :

  • Brescia, Frosinone e Venezia: leone;
  • Alessandria : orso grigio
  • Bari: galletto;
  • Arezzo: cavallo rampante;
  • Carpi: falco ad ali aperte;
  • Crotone: “PaSqualo”, uno squalo di colore blu;
  • Genoa e Perugia: grifone;
  • Hellas Verona: un cane di nome Zigo;
  • Inter:  biscione di nome Ambrogio;
  • Juventus: zebra;
  • Juve Stabia: vespa;
  • Lazio e Lecco aquila. Aquila che nel caso dei bianco celesti prende il nome di Olimpia
  • Palermo: aquilotto di nome Kurò;
  • Pescara: delfino;
  • Roma, Cosenza, Avellino, Siena e Lecce: lupa o lupo;
  • Salernitana e Cesena: cavalluccio marino;
  • Spal: cerbiatto;
  • Torino: toro rampante;
  • Napoli : asinello;

I casi Napoli e Lazio : le squadre che scelsero autonamamente il proprio animale simbolo

Non tutte le squadre accettarono la simbologia scelta dal Carlin. La Lazio ad esempio al bufalo preferì l’Aquila simbolo del potere imperiale dell’antica Roma. Il Napoli allo scugnizzo disegnato da Carlin preferì l’asinello. Questo perchè inizialmente il Napoli aveva come simbolo un cavallo, emblema della città partenopea . Però a causa delle tante sconfitte subite, per le strade della città si prese piede la battuta che quel cavallo somigliasse più che altro al “ciuccio di Fechella” trentatré chiaje e a coda fraceta.

 

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