CalcioIn Evidenza

25 Novembre 2020 il calcio perde il suo Dio, muore Maradona

Il campione continua a vivere nel cuore degli sportivi di ogni latitudine

Era il 25 Novembre 2020 quando il mondo apprese della morte di Maradona. Il Dio del calcio se ne andò a sessanta anni per un “edema polmonare acuto causato da un’insufficienza cardiaca cronica”. Oggi 25 Novembre Diego sarà celebrato non solo nella sua Napoli. In tanti ricorderanno  il campione, il dieci col sinistro magico, il combattente, l’uomo con i suoi vizi privati e le sue battaglie pubbliche.

25 Novembre 2020 : tre anni senza Diego

Le bacheche social di tutti i tifosi, napoletani e non, regalano oggi un pensiero, una foto, una canzone a D10S. Tre anni fa la notizia della sua morte rimbalzò nelle redazioni di tutto il mondo. Il cuore del campione argentino si era fermato. Finiva la sua vita, iniziava la leggenda. A Napoli, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, un murales è diventato un santuario laico nel quale vengono a portare fiori, magliette e gagliardetti tutte le squadre che giocano contro gli azzurri.  Dal giorno dello scudetto, quello della passata stagione di serie A, quel murales  è diventato ancora di più un luogo simbolo. Ci sono passati e continuano a passarci davanti all’immagine dipinta sul muro di Diego con la maglia del Napoli i più grandi campioni del calcio e dello sport come se Diego fosse li . Eterno come eterno è il suo essere ancora oggi il campione di calcio più amato al mondo.

Non c’è modo più bello per ricordare D10S con una carrellata di gol con la maglia azzurra

 

 

Articoli Correlati

Potrebbe interessarti
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio