BasketIn Evidenza

L’Italbasket vola ai Mondiali 2023: Georgia battuta 85-84


Una finale da brividi, a Tiblisi il cuore va veloce, l’adrenalina è alle stelle e alla fine l’Italia ha battuto la Georgia 85-84 . Un punteggio che e si è matematicamente qualificata ai Mondiali 2023 di pallacanestro, in programma dal prossimo agosto in Giappone, Filippine e Indonesia. Per l’Italia si tratta della seconda qualificazione consecutiva ai campionati del mondo, cosa che non succedeva da 32 anni (1986 e 1990). Decisivi i 15 punti a testa di uno Spissu letale nel finale e di Tessitori, con Biligha e Vitali che raggiungono la doppia cifra entrambi a quota 11. Ai biancorossi non bastano invece i 15 di Shengelia e la doppia cifra di altri cinque giocatori. Diventano così ininfluenti per gli azzurri guidati da Gianmarco Pozzecco le due gare dell’ultima finestra, nel febbraio 2023, contro l’Ucraina e in trasferta contro la Spagna.

“Voglio fare i complimenti alla Georgia, è stata durissima. Abbiamo viaggiato dopo aver giocato pochi giorni fa un altro match difficile. Abbiamo giocato bene, amo i miei giocatori. Vanno sempre oltre i loro limiti, lo avevano già fatto con la Spagna e agli Europei. Giocano e creano emozione, non mollano mai, lottano e giocano sino alla fine. Hanno meritato la vittoria e il Mondiale. Grande merito allo staff, che ha preparato una difesa così contro Shengeila, uno dei migliori giocatori d’Europa. Hanno mostrato carattere, sono come degli eroi visto che hanno raggiunto il Mondiale. Ora ci vediamo in Asia”.

Così il ct dell’Italbasket Gianmarco Pozzecco dopo la vittoria in Georgia che ha qualificato aritmeticamente gli azzurri al Mondiale di basket del 2023, che si terrà in Indonesia-Giappone e Filippine.

“E’ una vittoria che dedico al presidente Petrucci, la merita più di tutti -aggiunge Pozzecco a Sky Sport-. Mi aspettavo una partita così difficile, la Georgia è ben allenata ed eravamo preoccupati questo match. Abbiamo controllato i rimbalzi più di quanto mi aspettassi, abbiamo giocato bene sotto canestro e tirato con fiducia. Pensavo che la partita fosse finita quando siamo scivolati a -5, ma i miei giocatori hanno dimostrato che si poteva ancora fare e hanno vinto. Sono molto fortunato, alla fine avevamo deciso di giocare con due ali forti come Ricci e Severini per cambiare sempre le marcature.
Anche la Georgia cambiava su tutto, abbiamo messo un paio di triple aperte e il lavoro dell’allenatore cambia grazie a questo, a un paio di tiri che entrano. Non mancherò mai rispetto al basket, saremo seri e giocheremo seriamente le due partite che restano”.

Articoli Correlati

Potrebbe interessarti
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio