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Scacchi al via il campionato mondiale U20

I campionati prenderanno il via il 12 Ottobre a Cala Gonone, in Sardegna

Tutto pronto per i campionati mondiali di scacchi under 20 che prenderanno il via il 12 Ottobre a Cala Gonone, in Sardegna. Sarà il Palmasera resort, ad ospitare il mondiale organizzato da Emmedi Sport ASD insieme a UniChess con la federazione scacchistica italiana e alla federazione scacchistica internazionale. Un evento tanto atteso che dal 12 al 23 Ottobre, mossa dopo mossa , vedrà giovanissimi atleti, provenienti da ogni parte del mondo, sfidarsi l’un l’altro .

57 le nazioni partecipanti , 200 i giocatori, 80 gli allenatori.  21, saranno i giocatori italiani. Tra i 21 scacchisti italiani in gara ci sarà il campione europeo sardo under 16 Francesco Sonis.

Il giovane Sonis ha all’attivo il titolo di campione europeo giovanile nel 2018, bronzo al campionato mondiale under 18 online del 2020 e dal settembre 2018 è nella top 100 mondiale dei giocatori juniores.

Gli italiani iscritti al torneo sono, per la categoria open: Francesco Sonis, Edoardo Di Benedetto, Gabriele Lumachi, Konstantin Andreev, Francesco Bettalli, Lorenzo Candian, Joshuaede Cappelletto, Emanuele Carlo, Niccolo’ Casadio, Lorenzo De Ieso, Neven Hercegovac, Francesco Mattia Liloni, Andrea Pennica, Lorenzo Persico, Riccardo Porcu, Enzo Tripodi, Gabriel Urbani, Rocco Enrico Vairo. Mentre nella competizione femminile parteciparanno Sara Gabbani, Elisa Cassi e Giulia Sala.

Il primo round è previsto alle 15:30 del 12 Ottobre. Si andrà avanti con la seconda gara il giorno successivo, giovedi’ 13 ottobre, a partire dalle 9.30. Terzo round invece alle 16.30. I giorni successivi, dal 14 al 22, le gare si disputeranno ogni giorno alle 15.30. Non è la prima volta che la Sardegna ospita i mondiali di scacchi che in questa terra sono una tradizione consolidata.

Una tradizione sottolineata anche da Danilo Mallò, presidente del Comitato regionale di Scacchi, “il giovanile under 20 è l’ennesima dimostrazione del fermento che c’è in questa regione. Oltre ad essere una delle massime competizioni sportive del circuito, è anche un veicolo di promozione del territorio e della cultura del suo popolo”.

Gli appassionati potranno seguire la competizione attraverso le dirette streaming. Dirette  che porteranno la Sardegna  nelle case degli appassionati.

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