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Formula 1, Moto Gp e Coppa Davis , tutto in una domenica

Ferrari, Bagnaia e Sinner l’Italia dello Sport sogna il tris di vittorie

Formula 1, Moto Gp e Coppa Davis , 14, 15 e 16 gli orari dei tre grandi appuntamenti che questa domenica di Novembre terranno gl italiani incollati agli schermi. La Ferrari che cerca in Formula 1 il secondo posto al Mondiale Costruttori scenderà in pista alle 14. Pecco Bagnaia dopo la deludente Sprint di ieri dovrà mettercela tutta aValencia per laurearsi Campione del Mondo e alle 16 a Malaga si assegnerà la Coppa Davis con la sfida tra Italia e Australia.

Formula 1  ad Abu Dhabi ultimo appuntamento della stagione

Oggi alle 14 si correrà l’ultima gara della stagione di Formula 1. Anche ad Abu Dhabi l’olandese Verstappen ha fatto sua  la pole position. Charles Leclerc, è però in  prima fila pronto a far volare la Ferrari verso il secondo posto nel mondiale costruttori.

Moto Gp a Valencia , per Bagnaia 14 punti di vantaggio

Con la conquista della 0ttava Sprint dell’anno, ieri Jorge Martin ha rovinato la festa a Valencia a Francesco Bagnaia. Tra i due sono 14 ora i punti di differenza.

Coppa Davis : l’Italia si gioca la Finale

Alle 16 a Malaga ultimo appuntamento per la Coppa Davis dove l’Italia, dopo 25 anni torna in finale contro l’Australia. Un’assenza che durava dal 1976 in Cile. A Malaga gli azzurri di Filippo Volandri arrivano all’appuntamento di oggi dopo che ieri è stata battuta 2-1 la Serbia, grazie ad un doppio successo di Siiner su Djokovic. Entusiasmo alle stelle in casa azzurra. “Proveremo a vincere questa competizione. Jannik è stato incredibile, contro Djokovic ha annullato tre match point, si è girato verso di noi e si è caricato. I ragazzi dovrebbero – ha detto Sonego-  imparare dal suo atteggiamento in campo. Io stesso imparo da lui”.

Sulla stessa scia Filippo Volandri ” Questo risultato parte da lontanissimo, dalla semifinale persa col Canada un anno fa. Ora c’è una finale che vuol dire tantissimo, lavoriamo ogni giorno per queste emozioni. Era importante arrivare a giocarcela fino alla fine. Jannik è stato incredibile, poi nel doppio sono saltati un po’ tutti gli schemi. Sapevo che arrivando al doppio avremmo avute più possibilità, però poi bisogna scendere in campo e vincere”.

 

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